Bonus sociali 2026: ARERA aggiorna la soglia ISEE e amplia la platea potenziale
27/01/2026
Dal 1° gennaio 2026 cambia un numero che, per molte famiglie, fa la differenza tra una bolletta piena e una bolletta alleggerita: la soglia ISEE per l’accesso automatico ai bonus sociali sale a 9.796 euro, rispetto ai 9.530 precedenti, mentre resta ferma a 20.000 euro la soglia dedicata ai nuclei con almeno quattro figli a carico.
Un aggiornamento apparentemente tecnico, ma con ricadute concrete perché riguarda agevolazioni che si applicano a più servizi essenziali e che, quando funzionano in automatico, riducono anche il rischio che i benefici restino inutilizzati per mancanza di informazioni o per procedure percepite come complicate.
L’intervento è stato comunicato da ARERA come uno dei primi atti del nuovo Collegio e rientra nell’adeguamento triennale legato all’inflazione, costruito sull’andamento medio degli ultimi tre anni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento.
Che cosa sono i bonus sociali e quali sconti prevedono
I bonus sociali nascono per sostenere i nuclei in condizione di disagio economico e, nel tempo, hanno esteso il loro raggio d’azione. Gli sconti vengono applicati direttamente in bolletta e cambiano a seconda del servizio: per l’energia elettrica si parla di una riduzione pari al 30% della spesa dell’utente medio (calcolata al lordo delle imposte), per il gas naturale di una riduzione del 15% (al netto delle imposte), per il servizio idrico viene garantito uno sconto corrispondente a 50 litri per abitante al giorno, mentre per i rifiuti lo sconto indicato è del 25% sulla TARI o tariffa corrispettiva dovuta.
Questa articolazione è importante perché restituisce l’idea di un sostegno che non si limita a un singolo costo domestico: tocca la corrente, il riscaldamento, l’acqua, la gestione dei rifiuti, cioè la struttura minima della vita quotidiana.
Come si ottiene l’agevolazione: la DSU come passaggio chiave
Il punto decisivo, per accedere ai bonus, è l’ISEE; e l’ISEE si ottiene presentando all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Una volta trasmessa la DSU e rilasciata l’attestazione, le famiglie interessate possono beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo.
In altre parole: non serve rincorrere sportelli diversi per ogni servizio, né compilare richieste separate, perché il sistema è pensato per riconoscere il diritto e applicare lo sconto in bolletta. In un momento in cui il costo dell’energia resta una voce sensibile per molti bilanci, l’aggiornamento della soglia ISEE può significare l’ingresso di nuovi nuclei nella platea potenziale o, almeno, la possibilità di non perderne l’accesso per scarti minimi legati all’inflazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to