Bologna, inseguimento nella notte dopo un tentato furto: arrestati due uomini
26/03/2026
Una fuga iniziata dopo il tentato furto in abitazione
Si è chiusa a Bologna una notte ad alta tensione cominciata poco prima, nella provincia di Prato, dove due uomini hanno tentato di introdursi in un appartamento. Il colpo, però, non è andato a segno. I proprietari dell’abitazione si sono accorti della loro presenza e li hanno costretti a scappare, dando subito l’allarme e fornendo alle forze dell’ordine indicazioni precise sulla direzione presa dai fuggitivi.
Erano da poco passate le 22 quando i due, entrambi cittadini cileni, uno nato nel 1998 e l’altro nel 1997, si sono immessi sull’Autostrada A1 in direzione nord, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La segnalazione è stata raccolta e diramata rapidamente, consentendo agli agenti della Polizia Stradale di Pian del Voglio, allertati dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Firenze, di individuare il veicolo, una Peugeot grigia, all’altezza del chilometro 220.
L’inseguimento sull’A1 e la corsa pericolosa in città
Da quel momento è iniziata una fase estremamente delicata dell’intervento. Gli agenti hanno intimato più volte l’alt al conducente, che ha ignorato i segnali e ha proseguito la fuga con una condotta definita particolarmente pericolosa. L’auto ha continuato a viaggiare a forte velocità, trasformando l’inseguimento in una situazione di rischio concreto per gli altri automobilisti.
La corsa non si è fermata nemmeno una volta raggiunto lo svincolo di Casalecchio di Reno. I due si sono diretti verso il centro abitato di Bologna, dove la situazione è diventata ancora più critica. Secondo quanto ricostruito, l’auto avrebbe toccato anche i 100 chilometri orari in ambito urbano, urtando diversi veicoli e sfiorando alcuni pedoni. È questo uno degli elementi che rende l’episodio particolarmente grave: non soltanto il tentativo di sottrarsi al controllo, ma il livello di pericolo generato lungo il percorso, in un contesto cittadino nel quale le conseguenze avrebbero potuto essere ben più pesanti.
Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma la dinamica lascia emergere con chiarezza la complessità dell’intervento e la prontezza operativa richiesta agli agenti coinvolti.
La fuga a piedi e il rintraccio nel parco Nicholas Green
La corsa in automobile si è conclusa in via Sandro Pertini, quando la Peugeot ha urtato il marciapiede. A quel punto i due uomini hanno abbandonato il mezzo e hanno tentato un’ultima fuga a piedi, dirigendosi verso il parco Nicholas Green. Anche questa fase si è risolta nel giro di poco, grazie al coordinamento tra le pattuglie sul territorio.
I due sono stati individuati da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico mentre si trovavano accovacciati sul tetto di un edificio all’interno del parco. Un dettaglio che restituisce bene il clima della notte: una fuga improvvisata, convulsa, senza una reale possibilità di sottrarsi al controllo, ma portata avanti fino all’ultimo nel tentativo di evitare l’arresto.
Gli oggetti trovati e le accuse contestate
La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di recuperare diversi oggetti ritenuti di interesse investigativo: due cacciaviti a taglio, un piede di porco, un apparecchio ricetrasmittente, due telefoni cellulari, varie torce a batteria, orologi, bigiotteria e documenti d’identità riconducibili ad altre persone.
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per porto di oggetti atti ad offendere, ricettazione e violazione di domicilio. Quest’ultima contestazione riguarda il fatto che, durante la fuga a piedi, si sarebbero introdotti nelle pertinenze di un’abitazione in via Nicolò dell’Abate. A loro carico sono state inoltre elevate diverse violazioni del Codice della Strada, in relazione alla condotta tenuta durante l’inseguimento.
L’Autorità giudiziaria ha disposto per entrambi il rito direttissimo nella mattinata successiva all’arresto. Resta, sullo sfondo, un episodio che conferma quanto possano essere rapidi e imprevedibili gli sviluppi di un tentato furto quando alla fuga si aggiunge una guida spericolata, capace di mettere a rischio un numero elevato di persone nel giro di pochi minuti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to