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Bologna, a Palazzo d’Accursio la mostra fotografica “Risvolti. L’altro Iran”

08/03/2026

Bologna, a Palazzo d’Accursio la mostra fotografica “Risvolti. L’altro Iran”

Venerdì 6 marzo alle ore 17 sarà inaugurata a Bologna la mostra fotografica “Risvolti. L’altro Iran”, progetto curatoriale della fotografa Loredana Foresta allestito nella Manica Lunga di Palazzo d’Accursio. L’esposizione propone uno sguardo ravvicinato su una parte della società iraniana spesso raccontata solo in modo frammentario: quella composta da donne impegnate in prima persona nella richiesta di cambiamento e di diritti civili.

L’iniziativa nasce dal contributo diretto di iraniane residenti in Italia e di volontarie del movimento Donna Vita Libertà, realtà che negli ultimi anni ha assunto un forte valore simbolico nelle mobilitazioni contro le restrizioni imposte alle donne nel Paese. Attraverso la fotografia, la mostra mette al centro volti, gesti e testimonianze di chi continua a esporsi pubblicamente per una trasformazione profonda della società iraniana.

Un racconto fotografico sulla condizione femminile in Iran

“Risvolti. L’altro Iran” è pensata come un percorso visivo che restituisce la complessità della realtà iraniana, evitando rappresentazioni semplificate o stereotipate. Le immagini selezionate da Loredana Foresta mettono in evidenza la dimensione quotidiana della protesta, fatta di gesti simbolici, presenze nelle piazze, momenti di solidarietà e forme di resistenza civile.

Il progetto è dedicato alle donne che continuano a impegnarsi per un cambiamento radicale nel loro Paese, spesso affrontando rischi personali considerevoli. In Iran, la condizione femminile è segnata da limitazioni normative e sociali che da decenni restringono lo spazio di autodeterminazione delle donne. In questo contesto, la partecipazione attiva di molte di loro alle mobilitazioni civili assume un valore politico e culturale di grande portata.

Le fotografie presentate in mostra cercano di restituire proprio questa tensione: da una parte la pressione esercitata da un sistema politico restrittivo, dall’altra la volontà di affermare diritti fondamentali e una diversa idea di società. Ne emerge il ritratto di una generazione che rivendica libertà personali, partecipazione pubblica e riconoscimento della propria voce nello spazio civile.

L’inaugurazione e gli interventi istituzionali

All’inaugurazione del 6 marzo prenderanno parte diverse figure istituzionali e accademiche. Interverrà la vicesindaca di Bologna Emily Marion Clancy, insieme a Rita Monticelli, consigliera delegata del sindaco per i diritti umani e il dialogo interreligioso e interculturale.

Tra gli interventi previsti anche quello di Cristina Demaria, docente dell’Università di Bologna, della curatrice Loredana Foresta e dell’attivista iraniana Sohyla Arjmand, impegnata nel sostegno alle mobilitazioni civili legate al movimento Donna Vita Libertà.

L’incontro inaugurale si concluderà con alcune letture a cura della poetessa e scrittrice iraniana Sanam Naderi, momento pensato per ampliare il racconto della mostra attraverso la parola poetica e la dimensione letteraria.

L’esposizione sarà visitabile dal 6 al 16 marzo nella Manica Lunga di Palazzo d’Accursio con ingresso gratuito. Gli orari di apertura sono: dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 18.30, mentre la domenica dalle 9 alle 18.30.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.