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Eventi nelle biblioteche di Bologna: una settimana di idee, storie e comunità

12/02/2026

Eventi nelle biblioteche di Bologna: una settimana di idee, storie e comunità

C’è un momento, entrando in biblioteca, in cui il brusio si abbassa e si percepisce qualcosa di più di un semplice servizio pubblico: un tessuto vivo di relazioni, studio, confronto. Il calendario delle Biblioteche di Bologna conferma questa vocazione, intrecciando appuntamenti che parlano a pubblici diversi – neonati e studiosi, lettrici appassionate e adolescenti curiosi, cittadini attenti al dibattito civile – e trasformando gli spazi in luoghi di esperienza condivisa.

Il programma completo è consultabile online, con una sezione dedicata alle attività per tutti e una specifica per l’under 16, ma è nell’insieme delle proposte che emerge con chiarezza una visione culturale ampia e inclusiva.

Lingue, identità, dialogo: la biblioteca come spazio plurale

Fino al 28 febbraio, la città celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre 2026, istituita dall’UNESCO per valorizzare la diversità linguistica e culturale e promuovere il multilinguismo. Le biblioteche di pubblica lettura, da sempre presidio di accoglienza e incontro tra lingue differenti, partecipano con incontri, letture, laboratori e bibliografie tematiche. Non si tratta di un omaggio simbolico, ma di un lavoro capillare che riconosce nella lingua uno strumento di cittadinanza e dignità.

Il dialogo tra culture prosegue alla Biblioteca Amilcar Cabral, dove la presentazione di Africa as Method riunisce studiosi impegnati nell’analisi delle fonti e delle metodologie con cui si ricostruisce la storia del continente africano. Un confronto che mette al centro l’epistemologia, le scelte interpretative, la responsabilità dello sguardo.

Sempre sul terreno dell’impegno civile si colloca l’incontro in Salaborsa con Riccardo Staglianò, autore di Tassare i milionari, affiancato dal cardinale Matteo Maria Zuppi. Il tema della disuguaglianza economica viene affrontato senza scorciatoie retoriche, riportando il dibattito alla dimensione costituzionale e alla funzione redistributiva del sistema fiscale.

Alla Biblioteca Casa di Khaoula, il gruppo di lettura Bib-Lis riunisce persone sorde e udenti in un’esperienza di confronto mediata anche dalla LIS: un esempio concreto di accessibilità che amplia la nozione stessa di partecipazione culturale.

Lettura, gioco, memoria: esperienze per tutte le età

Il calendario alterna riflessione e leggerezza con naturalezza. Per i più piccoli, “Cuccio Carnevale” alla Biblioteca Scandellara propone letture per bambine e bambini da 0 a 24 mesi, tra colori e suggestioni ispirate a Hervé Tullet; alla Salaborsa Ragazzi, “Spazio mamma” offre sostegno e consulenza alle neomamme in collaborazione con i servizi sanitari territoriali.

Gli adolescenti trovano proposte calibrate sui loro interessi: laboratori di autotutela digitale come “Zanshin Tech”, che unisce principi delle arti marziali e competenze di cyber security per affrontare cyberbullismo e adescamento; sessioni di giochi da tavolo alla Biblioteca Natalia Ginzburg e alla Borgo Panigale; gruppi di lettura dedicati, come “La tribù di Orlando”.

Per gli adulti, i gruppi di lettura – da Simenon alla narrativa contemporanea – diventano occasioni di confronto critico, mentre conferenze come quella sulle case popolari fuori Porta Lame o l’incontro dedicato alle maschere bolognesi restituiscono profondità storica al territorio.

Le mostre completano il panorama: dall’installazione di Joan Crous all’Archiginnasio per ART CITY, alle riflessioni sulla violenza di genere alla Biblioteca Borges; dall’omaggio a Renato Zangheri in Salaborsa ai manifesti storici del cinema italiano in Pittori di cinema. Ogni esposizione dialoga con la città e con la sua memoria, offrendo strumenti per leggere il presente.

Le biblioteche bolognesi mostrano così la propria natura di infrastruttura culturale diffusa: non semplici depositi di libri, ma laboratori civici dove conoscenza, gioco, arte e discussione pubblica si intrecciano con coerenza e attenzione alle diverse età della vita.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to