Alloggio popolare occupato in via Dagnini: intervento della Polizia Locale, tre denunciati
16/02/2026
L’assenza temporanea dell’assegnataria, un’anziana donna ricoverata in una struttura sanitaria, è bastata perché un appartamento di edilizia residenziale pubblica finisse al centro di un’occupazione abusiva. È accaduto in via Dagnini, in un immobile di proprietà comunale gestito da Acer, dove l’intervento del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale ha riportato la situazione sotto controllo e portato al deferimento di tre persone all’Autorità Giudiziaria.
A far scattare l’attenzione sono state le segnalazioni dei condomini, insospettiti dal continuo via vai di persone estranee allo stabile. Un flusso anomalo, percepito come fonte di disagio e potenziale rischio per la sicurezza del palazzo, che ha spinto gli agenti a predisporre un servizio mirato di verifica.
L’accesso all’alloggio e la scoperta dell’occupazione
Gli operatori della Polizia Locale, accompagnati dal personale di Acer, sono entrati nell’appartamento per accertare la situazione. All’interno hanno trovato due uomini e una giovane donna. Secondo quanto ricostruito, sarebbero stati fatti entrare dal figlio dell’intestataria, che viveva con la madre nell’alloggio; una volta ottenuto l’accesso, lo avrebbero poi costretto ad allontanarsi, appropriandosi di fatto dell’immobile.
Nel corso del controllo è emerso un quadro più articolato. In una delle stanze occupate da uno dei due uomini è stata rinvenuta una baionetta compatibile con il fucile automatico AK47, oltre ad alcune biciclette e monopattini elettrici ritenuti presumibilmente provento di reato. Nell’appartamento erano inoltre presenti tracce riconducibili al consumo di sostanze stupefacenti. I due uomini sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga per uso personale.
Identificazioni, irregolarità e provvedimenti
I tre occupanti sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia Locale per le procedure di identificazione mediante fotosegnalamento. Dagli accertamenti sono emersi precedenti di polizia a loro carico. Per i due uomini, inoltre, è stata riscontrata l’irregolarità sul territorio nazionale e la pendenza di un provvedimento di espulsione.
Tutti e tre sono stati deferiti per occupazione abusiva di un alloggio destinato a residenza altrui. Per i due uomini si è aggiunta la contestazione dell’inosservanza del provvedimento di espulsione; per il soggetto trovato in possesso della baionetta, anche quella di detenzione irregolare di arma.
Al termine dell’intervento, Acer ha disposto un’opera di manutenzione urgente per ripristinare le condizioni dell’alloggio. L’appartamento è stato quindi messo in sicurezza e riaffidato alla gestione dell’ente, in attesa delle determinazioni relative alla posizione dell’assegnataria.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela del patrimonio pubblico e della vigilanza nei complessi di edilizia residenziale, dove la collaborazione tra cittadini, amministrazione e forze di polizia si rivela determinante per prevenire situazioni di degrado e garantire il rispetto delle regole.