Posizioni economiche del personale ATA: calendario della prova finale e istruzioni operative
27/01/2026
È stata diffusa la nota ministeriale relativa alla prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche destinate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree. La procedura fa riferimento al decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, che disciplina criteri, fasi e modalità di svolgimento del percorso selettivo.
La comunicazione fornisce il calendario della prova finale e le istruzioni operative per i candidati ammessi, passaggio conclusivo di un iter finalizzato a riconoscere e rafforzare le competenze professionali del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola.
Prova finale: cosa prevede la nota ministeriale
La prova di valutazione rappresenta l’ultima fase del procedimento selettivo e si inserisce nel quadro delle azioni di sviluppo delle carriere ATA previste dal Ministero. La nota chiarisce tempi, modalità organizzative e adempimenti richiesti ai partecipanti, specificando le indicazioni utili per l’accesso alla prova e per il corretto svolgimento delle operazioni.
L’obiettivo è garantire uniformità di applicazione sul territorio nazionale e assicurare condizioni di trasparenza e regolarità nella conclusione della procedura, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto ministeriale.
Valorizzazione professionale e ricadute sulle Aree ATA
L’attribuzione delle posizioni economiche costituisce uno strumento di riconoscimento delle competenze maturate dal personale ATA e si traduce in un rafforzamento del ruolo professionale all’interno delle Aree di appartenenza. La conclusione della procedura selettiva consente alle istituzioni scolastiche di contare su profili maggiormente qualificati, con ricadute positive sull’organizzazione dei servizi e sul funzionamento complessivo delle scuole.
Dove consultare calendario e istruzioni
Il calendario della prova finale e le istruzioni operative sono contenuti nella nota ufficiale diffusa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I candidati sono invitati a consultare attentamente la documentazione e le comunicazioni degli Uffici scolastici competenti, verificando eventuali indicazioni specifiche a livello territoriale.