Olimpiadi 2026, Bormio accende i riflettori sulla Valtellina: agricoltura protagonista tra sport e identità del territorio
09/02/2026
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 non saranno soltanto un grande evento sportivo, ma anche un’occasione concreta per raccontare i territori che ne saranno protagonisti, valorizzandone cultura, economia e tradizioni. In questo quadro si inserisce l’iniziativa ospitata a Bormio, in Valtellina, dove l’agricoltura ha assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico legato ai Giochi, grazie a un convegno dedicato al rapporto tra sport, alimentazione sana ed eccellenze agroalimentari locali.
L’appuntamento si è svolto all’interno del Villaggio Coldiretti Valtellina, con la partecipazione del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori. L’obiettivo dichiarato è stato quello di rafforzare l’idea di un binomio vincente: la promozione internazionale del territorio attraverso lo sport e la capacità della filiera agricola locale di rappresentare un valore aggiunto, non solo economico ma anche identitario.
Fontana: “I Giochi occasione per esaltare le filiere sostenibili e la qualità lombarda”
Secondo il presidente Fontana, i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una vetrina strategica per la Lombardia, capace di promuovere non solo lo spirito sportivo e l’inclusione, ma anche la qualità dei prodotti agroalimentari del territorio.
Nel suo intervento, Fontana ha sottolineato che le eccellenze locali nascono da filiere sostenibili, attente alla biodiversità e radicate in un modello produttivo che, in Lombardia, è già riconosciuto come uno dei più competitivi a livello nazionale. Il governatore ha evidenziato come la Regione stia sostenendo il comparto agricolo attraverso un approccio concreto alla sostenibilità, in cui tutela ambientale, attenzione sociale e crescita economica procedono insieme.
Le Olimpiadi, in questa prospettiva, diventano una leva ulteriore per dare visibilità a un settore che per la Lombardia non rappresenta soltanto tradizione, ma anche innovazione e sviluppo.
Sertori: “Valtellina simbolo di qualità, sport e alimentazione sana”
Sul ruolo specifico della Valtellina si è soffermato l’assessore Sertori, che ha definito il territorio come un’area capace di esprimere una proposta enogastronomica ricca e diversificata, sostenuta da produttori locali che puntano sulla qualità e sulla sostenibilità.
Sertori ha rimarcato come le Olimpiadi possano diventare una vera cassa di risonanza per il territorio, rafforzando il messaggio del legame tra sport e alimentazione sana, inteso non come slogan, ma come elemento concreto al servizio della salute e del benessere.
Da valtellinese, ha inoltre espresso orgoglio per la possibilità di vedere la valle protagonista non solo per le discipline sportive che ospiterà, ma anche per l’eccellenza agroalimentare, considerata un fattore chiave per l’attrattività turistica e per l’immagine internazionale dell’intera area alpina.
Coldiretti e istituzioni: una strategia per trasformare l’evento sportivo in opportunità economica
Al convegno sono intervenuti anche Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, e Silvia Cavazzi, sindaco di Bormio. Nel corso dell’incontro è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, segno di un’attenzione istituzionale che punta a integrare le Olimpiadi con una promozione più ampia del sistema produttivo locale.
L’idea di fondo è chiara: l’evento olimpico può trasformarsi in una piattaforma di visibilità internazionale per la Valtellina, ma solo se accompagnato da un racconto coerente e da un’offerta territoriale capace di esprimere autenticità, qualità e identità. E in questo racconto, l’agricoltura — con i suoi prodotti e le sue filiere — può diventare un elemento decisivo.