“Occhio alla truffa”: a Bergamo un progetto per informare e proteggere gli anziani
04/02/2026
Informare in modo chiaro, prevenire i raggiri e offrire un supporto concreto alle persone più esposte. È su queste basi che nasce “Occhio alla truffa”, il progetto promosso dalla Polizia Locale di Bergamo all’interno del rinnovato Protocollo d’intesa tra la Prefettura di Bergamo e il Comune di Bergamo, dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziana.
L’iniziativa consente al Comune di accedere a un finanziamento superiore a 17mila euro, messo a disposizione dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Unico Giustizia. Le risorse sono destinate a rafforzare azioni mirate di tutela delle fasce più fragili, con un’attenzione particolare alla diffusione capillare delle informazioni e alla costruzione di relazioni di fiducia sul territorio.
Podcast, prossimità e rete: il modello del progetto
“Occhio alla truffa” adotta un approccio che combina strumenti digitali e presenza fisica nei quartieri. Il cuore dell’iniziativa è la produzione di contenuti audio in formato podcast, pensati per spiegare in modo semplice le principali tecniche di raggiro e indicare comportamenti utili a riconoscerle e prevenirle. I podcast saranno diffusi soprattutto attraverso il canale WhatsApp delle Reti di Quartiere e resi disponibili anche sui canali istituzionali del Comune.
Accanto alla comunicazione digitale, il progetto punta sulla prossimità: agenti della Polizia Locale parteciperanno a eventi e momenti di aggregazione nei quartieri, offrendo occasioni di confronto diretto con i cittadini. Un ruolo centrale è affidato anche ai familiari degli anziani, destinatari indiretti dell’iniziativa, chiamati a diventare parte attiva di una rete di protezione comunitaria capace di raggiungere anche chi ha minore dimestichezza con le tecnologie.
Il lavoro in rete completa il quadro: Polizia Locale e servizi sociali comunali collaboreranno in modo strutturato, condividendo informazioni e interventi per intercettare situazioni di rischio e fornire risposte tempestive.
Sette episodi per riconoscere e prevenire le truffe
Il progetto prevede la realizzazione di sette podcast, con durata massima di quindici minuti e cadenza mensile, distribuiti tra la primavera e l’estate. I temi spaziano dalle truffe a domicilio e in strada ai raggiri online, passando per il falso familiare, i rischi legati ai social media, le frodi finanziarie e l’uso sicuro di carte e sportelli automatici. Un episodio sarà dedicato alla rete anti-truffa di Bergamo e ai servizi di supporto disponibili, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto.
L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni ha definito il progetto un passo deciso verso una sicurezza intesa non solo come controllo del territorio, ma come cura e vicinanza alle persone più vulnerabili, capace di unire tecnologia, ascolto e presenza per contrastare l’isolamento che spesso favorisce i truffatori.
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